giovedì 16 febbraio 2017

VITA DOPO IL PARTO



Dialogo tra due feti gemelli ..una bellissima similitudine tra la vita dopo il parto e ....


 


 Per info su yoga bimbi didiap@gmail.com

 www.apnu.it

 www.sy-nergie.it

martedì 3 gennaio 2017

SEMINARIO SCINTILLA " LO YOGA DEI BAMBINI"



Sono lieta di invitarti al seminario  di formazione per insegnanti di yoga, educatori, genitori :
 " Lo Yoga dei bambini" che si svolgerà a Parma l'11 e 12 Febbraio 2017.
Saranno due giorni molto intensi dove parleremo, faremo, vedremo e condivideremo  esperienze e nuove idee sulla disciplina / gioco di Yoga rivolta a bimbi della fascia di età 0/6.

Ti aspettiamo !!
namaskar

Didi

per info  didiap@gmail.com




ARGOMENTI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO


IL BAMBINO INFINITO ( l'idea di bambino secondo la prospettiva yogica )

I CANALI PERCETTIVI ( crescere attraverso il corpo)

MUDRA   ( come e perchè)
Durante il seminario ci sarà una sessione speciale dedicata all'insegnamento
dei Mudra con canti, danze e coreografie .
http://yogaesalute.blogspot.it/2015/01/mudra-lo-yoga-nelle-mani-dei-bambini.html

BABY YOGA, BIG EMOTIONS   (cenni sull'importanza dello yoga di mamma e
neonato )

LE POSIZIONI DELLO YOGA    ( significati, benefici, controindicazioni )

MASSAGGIO  E MANDALA  ( in cerca del proprio centro)  )

ESPERIENZA NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA  E NIDO  (proiezione pps, clip ,
racconti)

GIOCHI YOGICI ( imparare a respirare, rilassarsi, visualizzare e fare le
posizioni attraverso giochi semplici e creativi )

CAMPANE TIBETANE ( il suono dell'universo)

LIS ( mani danzanti nella lingua dei segni)

YOGA  NELLA SCUOLA NEL BOSCO

LA DOCUMENTAZIONE SECONDO L'APPROCCIO DI LORIS MALAGUZZI  (per capire meglio e  per non dimenticare..)


MIEI COLLABORATORI

Anandamayii  ( Annalisa Orzi) -Insegnante di Yoga
Arpana  ( Antonella Snelli ) - Insegnante di Yoga
Alice Frantellizzi: insegnante Yoga
Asiima ( Alice Rosani) - Insegnante di danza
Bharatii - (Bruna Albertelli)  - Psicologa
Lokatiita ( Luca Raffaini )  - Insegnante di Yoga, naturopata, maestro di
campane tibetane
Lorella Trancossi-  Pedagogista
Sarita ( Sara Manferdini) - Insegnante di Yoga , naturopata
Irene Staffieri - Interprete LIS
Purna : reception
Agata,Chiara , Viola : le nostre piccole "stelle" ... bimbi che ci
insegneranno alcune coreografie, posizioni, giochi, mudra...

ORARI

Sabato
Arrivo e completamento iscrizione : 9,30
programma Mattino :  10 -13 ,30
pausa pranzo

pomeriggio 14,30  - 18,30

Domenica 9,30 - 14

Nel pomeriggio chi è interessato può ricevere gratuitamente la tecnica personale di meditazione.

Durante il seminario saranno consegnati una dispensa  e un attestato di partecipazione.
Sarà possibile acquistare testi , cd, flash cards, campane tibetane e altro materiale da utilizzare nelle sessioni di Yoga bimbi

FORMAZIONE PER DIVENTARE INSEGNANTE DI YOGA DEI BAMBINI

Invito alla formazione per diventare insegnanti di Yoga dei bambini secondo il metodo BimbinYoga di Didi Ananda Paramita. Corso organizzato da ASD Sy-nergie affiliata CSEN ( CONI). 

Per info sy-nergie@hotmail.com e didiap@gmail.com



lunedì 28 marzo 2016

SEMINARIO YOGA BIMBI MAGGIO 2016

A PARMA il  14 /15 maggio 2016

SEMINARIO DI FORMAZIONE YOGA BIMBI


 CENTRO YOGA APNU
Via Martiri di Cassio 5
 Saranno due giorni molto intensi dove parleremo, faremo, vedremo e condivideremo esperienze e nuove idee.


 Durante il seminario vi sarà la presentazione del  testo
" Mudra , lo yoga nelle mani dei bambini"
Una carrellata sul mondo misterioso e affascinante della gestualità yogica ( mudra) proposto ai bimbi per dar loro uno strumento sofisticato di comprensione ed espressione dei sentimenti.


 Nel seminario ci sarà una sessione speciale dedicata all'insegnamento dei Mudra con canti, danze e coreografie 


CONSIGLIO DI ISCRIVERSI AL PIU' PRESTO PERCHE' I POSTI SONO LIMITATI

per info

didiap@gmail.com



domenica 5 maggio 2013

Dormire con la musica (a basso volume) aumenta la memoria

Di Antonella Cremonese
 02/05/2013 15:40 CEST

 Non certo i ritmi scatenati del coreano Psy, ma una dolce musica a basso volume, diffusa durante le fasi di sonno profondo, è in grado di migliorare la memoria. Un’équipe tedesca dell’Università di Tubingen ha mostrato che un’esposizione sonora di debole potenza, e sincronizzata al ritmo delle oscillazione cerebrali, aumenta le capacità del cervello e accresce la memoria. I ricercatori hanno tratto le loro osservazioni dai test ai quali sono stati sottoposti undici soggetti per parecchie notti. Durante la notte, ad alcuni di essi veniva dispensata la musica, ad altri invece venivano dati diversi tipi di stimoli.

 LE ONDE LENTE - Quando i volontari erano esposti alle stimolazioni sonore sincronizzate con le oscillazioni lente del cervello (rilevabili con la strumentazione) essi poi, al mattino dopo, rivelavano una maggiore capacità di ricordare le associazioni di parole che avevano imparato la sera, prima di dormire. Invece si sono rivelati nulli gli stimoli sonori somministrati al di fuori delle fasi di sonno profondo. Il dottor Jan Born, che ha guidato l’équipe di ricercatori, ha sottolineato l’importanza di rendere sincroni gli stimoli sonori con le onde cerebrali lente che caratterizzano il sonno profondo: «Appena si presentava un’oscillazione lenta, noi inviavamo lo stimolo sonoro, e abbiamo visto che la musica rinforzava e prolungava l’oscillazione, sia in ampiezza che in durata.»

 UNO STUDIO ITALIANO - Le osservazioni dei ricercatori dell’Università di Tubingen vanno concettualmente a collegarsi con un importante studio dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (pubblicato su Nature Neuroscience) che ha consentito di identificare i neuroni che sottendono alla regolazione delle onde lente, onde che sono da ritenere fondamentali sia per il buon funzionamento dei neuroni sia per il consolidamento della memoria. Il ruolo di «assist» svolto dalla musica nel potenziare le onde lente merita ulteriori approfondimenti, e secondo Jan Born « potrebbe essere utilizzata per amplificare anche altri ritmi cerebrali dotati di un significato funzionale riconosciuto, come quelli che controllano l’attenzione da svegli.»

approfondimento: http://goo.gl/IlHzg